Pressione alta: sintomi, cause, dieta e rimedi naturali

Pressione alta sintomi cause dieta e rimedi naturali

Pressione alta o ipertensione, di cosa si tratta

L’Ipertensione o la pressione alta è una condizione che deve essere tenuta sotto controllo dato che può predisporre l’organismo umano a gravi patologie come problemi cardiovascolari o insufficienza renale. La pressione arteriosa è la forza che il sangue esercita sulle pareti delle arterie e, se questa è alta, si va incontro a seri problemi e rischi per la nostra salute. Con l’avanzare dell’età la pressione tende fisiologicamente ad alzarsi, per questo è importante condurre uno stile di vita sano, prestando la massima attenzione al regime alimentare seguito. Scopriamo in questa guida quali sono i sintomi, le cause, la dieta ed i rimedi naturali da seguire per combattere la pressione alta o ipertensione.

OMS: i valori della pressione negli adulti

Sia l’Organizzazione Mondiale della Sanità che il Ministero della Salute definiscono la pressione alta come un “killer silenzioso”. Il valore della pressione sistolica dovrebbe essere 120 (la massima) mentre quella diastolica 80 mmHg (la minima): entrambe vengono misurate rispettivamente in corrispondenza del battito cardiaco, cioè quando il muscolo cardiaco pompa sangue e quando il cuore è a riposo tra due battiti successivi. Spesso, infatti, si scopre di soffrire di ipertensione in occasione di una misurazione occasionale (visita presso il proprio medico curante o in farmacia).

Ecco i valori della pressione negli adulti (in millimetri di mercurio):

  • Normale: inferiore a 120 la massima e inferiore a 80 la minima;
  • Pre-ipertensione: tra 120 e 139 la massima o tra 80 ed 89 la minima;
  • Ipertensione Grado 1: tra 140 e 159 la massima o tra 90 e 99 la minima;
  • Ipertensione Grado 2: più di 160 la massima o più di 100 la minima.

Una ricerca scientifica pubblicata su Circulation condotta da un gruppo di ricercatori dell’Università dello Utah ha validato la tesi che abbassare la pressione sistolica (massima) sotto i 120 mmHg significherebbe salvare moltissime vite (teoricamente), ma si verificherebbero ricadute in termini di complicazioni: episodi ipotensivi, stanchezza cronica, sonnolenza, insufficienza renale, svenimenti, etc. Dunque, occorre ricercare un valido ”compromesso”.

Quali sono i sintomi dell’ipertensione?

Non è detto che l’ipertensione si manifesti sempre con chiari sintomi, ma a volte è addirittura asintomatica, per questo viene definita come un “killer silenzioso”. Sfatiamo il falso mito che il mal di testa sia uno dei sintomi principali della pressone alta; in effetti, è relativamente poco comune e di norma limitato ai casi più gravi (crisi ipertensiva).

In certi casi è possibile che si manifestino questi sintomi di seguito ascrivibili:

  • palpitazioni,
  • vertigini,
  • affaticabilità,
  • impotenza,
  • nausea,
  • visione offuscata,
  • epistassi.

Cause dell’ipertensione sanguigna

Quali sono le cause della pressione alta? Per individuarle occorre tenere in debita considerazione che l’ipertensione si può presentare in due forme diverse:

Ipertensione essenziale o primaria: nella stragrande maggioranza delle casistiche (90-95%) non è possibile identificare alcuna causa.

Ipertensione secondaria: questo tipo di pressione alta tende a comparire all’improvviso e diverse patologie e farmaci possono causare o innescare un’ipertensione secondaria. Si pensi ad esempio:

  • disturbi della tiroide,
  • tumori delle ghiandole surrenali,
  • alcuni farmaci, tra i quali medicine contro il raffreddore, i decongestionanti, la pillola anticoncezionale, gli analgesici da banco e alcuni farmaci con obbligo di ricetta,
  • problemi renali,
  • gli stupefacenti, come la cocaina e le anfetamine,
  • malformazioni cardiache congenite,
  • abuso di alcolici.

L’eccessivo uso di farmaci antinfiammatori e dei comuni FANS (antidolorifici) possono avere come effetto collaterale l’aumento della pressione arteriosa.

Ipertensione: quali sono i fattori di rischio?

I fattori di rischio della pressione alta sono diversi e possono essere correlati:

  • alla variabile anagrafica: il rischio di ipertensione aumenta con l’invecchiamento. “In età adulta la pressione alta è più frequente tra gli uomini, mentre le donne hanno maggiori probabilità di ammalarsi dopo la menopausa” (Fonte: CDC),
  • all’ereditarietà familiare (se si sono già verificati casi in famiglia),
  • alla presenza dell’ipertensione,
  • all’uso (abuso) di sale da cucina: l’eccesso di sodio cagiona la ritenzione idrica, e di conseguenza, l’aumento della pressione.
  • al peso: maggiore è il peso corporeo, maggiore è la quantità di sangue necessaria per “trasportare” ossigeno e sostanze nutritive ai tessuti dell’organismo,
  • all’etnia: l’ipertensione è più frequente tra i neri rispetto ai bianchi,
  • allo stile di vita sedentario,
  • al tabagismo: il tabacco tende a far aumentare la pressione sanguigna e a danneggiare le pareti delle arterie,
  • all’insufficienza di potassio che aiuta a controbilanciare la quantità di sodio presente nelle cellule,
  • l’abuso di alcool che, con l’andare del tempo, può danneggiare il cuore e velocizzare il battito cardiaco,
  • all’insufficienza di vitamina D nella dieta che può influire su un enzima prodotto dai reni che agisce sulla pressione sanguigna,
  • allo stress che può causare un aumento temporaneo della pressione,
  • allo stato di gravidanza che, in certi casi, può contribuire all’aumento della pressione.

L’ipertensione è assai più frequente negli adulti, ma anche nei bambini, che può essere provocata da problemi renali o cardiaci.

Rimedi naturali e dieta per combattere l’ipertensione

Esistono cibi per abbassare la pressione alta? Per combattere l’ipertensione, è necessario impegnarsi seriamente per tutta la vita e cambiare alcune abitudini alimentari per riportare la pressione alla normalità. Per questo motivo è necessario seguire una dieta ad hoc. Vediamo ora quali sono i rimedi naturali per abbassare la pressione.

Tra i più validi rimedi naturali per combattere la pressione alta è buon consiglio consumare un vasetto di yogurt magro a colazione o a metà mattina o a merenda: ad affermarlo è un recentissimo studio pubblicato dalla Boston University School of Medicine.

Il team di ricercatori ha eseguito un’analisi statistica su tre database contenenti informazioni sullo stato di salute e sulle abitudini alimentari di decine di migliaia di pazienti di età compresa tra i 25 e i 50 anni. Dall’analisi dei dati è emerso che le donne che consumano regolarmente un vasetto di yogurt al giorno hanno una maggiore probabilità di ridurre il rischio di sviluppare la pressione alta (20%), rispetto a chi invece lo consuma solo una volta al mese.

Per gli uomini, il vasetto di yogurt magro deve essere associato a determinati alimenti (frutta fresca e secca, cereali integrali) per tenere sotto controllo la pressione, venendo a ridurre il rischio di ipertensione. Inoltre, dall’analisi dei dati statistici è emerso che i pazienti che consumano molta frutta, verdura, cereali integrali, etc. riducono il rischio di sviluppare la pressione alta del 30%. Lo yogurt magro è un prezioso alleato per proteggere il cuore e l’apparato circolatorio; inoltre, previene la comparsa delle patologie cardiovascolari e degli ictus.

Combattere l’ipertensione con la dieta DASH

Per combattere l’ipertensione si consiglia di seguire la dieta DASH, che si basa sul consumo di frutta, verdura, cereali integrali e derivati del latte a basso contenuto di grassi. Questo regime alimentare aiuta a contrastare l’abuso di sale in cucina, a fare la scorta di potassio e ad assumere meno grassi saturi.

Cosa consumare? Ecco la lista di alimenti consentiti:

  • Frutta e verdura di stagione
  • Latticini magri e yogurt magro
  • Cereali integrali
  • Pesce azzurro
  • Legumi
  • Uova
  • Carne bianca
  • Semi oleosi
  • Frutta secca
  • Spezie
  • Olio extravergine d’oliva

pressione alta cosa non mangiare:

  • Insaccati
  • Fritti
  • Carne Rossa
  • Cibi in scatola
  • Dado
  • Dolci
  • Burro
  • Sale
  • Alcool

Un esempio di piano alimentare quotidiano da seguire:

  • Colazione: pane di segale con marmellata senza zucchero e tazza di latte al riso
  • Spuntino: mele cotte al forno
  • Pranzo: petto di pollo grigliato con insalata e pomodori + mezza fetta di pane integrale
  • Spuntino: vasetto di yoghurt magro con pezzettoni di frutta fresca naturale
  • Cena: riso integrale con verdure bollite o al vapore.
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