Mal di testa: come prevenirlo e curarlo con l’alimentazione

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Ognuno di noi, almeno una volta nella propria vita, ha dovuto affrontare il mal di testa. Si tratta di una patologia complessa, alle cui spalle ci sono diversi fattori scatenanti. Ogni anno colpisce almeno un italiano su cinque, a cui dobbiamo aggiungere tutti coloro che ricorrono a metodi di automedicazione senza consultare il proprio medico curante. Sapevate che l’alimentazione ha una grande importanza anche nel prevenire e curare il mal di testa? Scopriamo insieme in che modo una dieta equilibrata può venirci in aiuto, e come invece un’alimentazione sbagliata possa addirittura causare l’emicrania.

Mal di testa, le cause principali

Senza alcun dubbio, una delle cause principali del mal di testa è collegata all’ereditarietà. Il fattore genetico è infatti importantissimo, poiché spesso il disturbo si presenta in molti componenti della stessa famiglia, anche se in misura spesso diverso sia nel numero di episodi che nella loro intensità. Anche i fattori psicologici possono rivestire una grande importanza, come ad esempio la presenza di stati ansiosi.

Altro elemento fondamentale è lo stress, sia fisico che emotivo. Lo stress che causa il mal di testa può essere definito come una sorta di “ansia da prestazione”. In questi casi, quando una persona affronta in maniera troppo emotiva problemi quotidiani, è possibile l’insorgere del classico cerchio alla testa, poiché – seppur in maniera inconsapevole – durante momenti particolarmente snervanti, tendiamo ad irrigidire i muscoli delle spalle, del collo e del cranio.

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Altre cause infine possono essere ricercate in fattori ambientali, quali l’altitudine, l’esposizione prolungata in ambienti con aria viziata oppure il fumo, tanto attivo quanto passivo.

Alimentazione come causa del mal di testa

L’alimentazione – e più in generale le abitudini alimentari – riveste particolare importanza quando si parla di mal di testa. Una cattiva dieta può infatti essere considerata come uno dei fattori principali in grado di generare forti cefalee. I maggiori imputati sono i cibi grassi e quelli di difficile digeribilità, l’alcol, i fritti e gli insaccati. Questi sono alimenti con caratteristiche vasodilatatorie, ovvero che aumentano le dimensioni dei vasi sanguigni e di conseguenza l’afflusso di sangue: tutto ciò favorisce l’insorgere della cefalea.

Dieta per prevenire e curare il mal di testa

Ma come possiamo curare, o quanto meno cercare di prevenire il mal di testa con l’alimentazione? Innanzitutto dobbiamo preferire pasti leggeri e frequenti, per favorire una digestione corretta e poco impegnativa. Come detto, occorre poi evitare cibi ricchi di grassi saturi, insaccati (specie se contenenti nitriti o nitrati) e tutti quei prodotti alimentari ricchi di conservanti. Attenzione inoltre ai cibi contenenti glutammato di sodio (ad esempio i dadi da cucina).

Una dieta ricca di vitamine, polifenoli ed omega 3 è particolarmente indicata nella prevenzione del mal di testa. Questi elementi, infatti, tendono a proteggere l’organismo da stati infiammatori, condizioni particolarmente favorevoli per l’insorgenza di diverse tipologie di cefalee.

Un’ultima avvertenza, particolarmente importante soprattutto in questo periodo post-natalizio: occorre evitare il ricorso a diete troppo drastiche o a periodi di digiuno, in quanto la repentina alterazione dei livelli di zuccheri nell’organismo può determinare episodi di cefalea particolarmente intensa.

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