Influenza 2017: sintomi, quanto dura e come curarla

Quest’anno l’influenza non sembra lasciare scampo: già prima di Natale 2016 si sono avuti numerosissimi casi di contagio, ma il peggio deve ancora arrivare. Sono già stati colpiti oltre due milioni di persone in tutta Italia, e il numero è destinato ad aumentare nei prossimi mesi. Si stimano circa 7 milioni di contagiati, contro i 5 milioni dello scorso anno. A quanto pare, il virus influenzale 2017 è particolarmente aggressivo, tanto che i casi sono in brusco aumento.

Attualmente, le regioni più colpite sono il Piemonte, l’Umbria, l’Emilia Romagna, la provincia autonoma di Trento, le Marche, la Campania e il Lazio. Con la terribile ondata di freddo degli ultimi giorni si prevedono però tanti nuovi casi. Il picco è atteso per la fine di gennaio e il mese di febbraio, con un aumento dei contagiati tra i bambini e gli adolescenti – le categorie più a rischio.

Indice articolo

Loading...

Sintomi dell’influenza

Anche quest’anno l’influenza si manifesta con i classici sintomi – che, lo ricordiamo, compaiono generalmente da 1 a 4 giorni dopo l’avvenuto contagio. I sintomi principali sono dunque:

  • febbre oltre i 38°;
  • brividi;
  • mal di testa;
  • mal di gola;
  • tosse;
  • raffreddore;
  • dolori muscolari;
  • perdita dell’appetito;
  • stanchezza;
  • nausea;
  • vomito;
  • diarrea.

Quest’anno sono in aumento i sintomi che riguardano l’apparato gastrointestinale, ma non è affatto detto che, in assenza di nausea, vomito o diarrea non si tratti di influenza. Inoltre circolano moltissimi virus parainfluenzali, solitamente più leggeri e che presentano solo alcuni dei sintomi sopra descritti.

influenza

Quanto dura l’influenza?

Come già detto, i sintomi compaiono solitamente dopo un periodo che va da 1 a 4 giorni dal contagio. Una volta che si manifestano i sintomi, la durata massima dell’influenza è di solito di 7 giorni per gli adulti. Nei bambini il malessere potrebbe protrarsi più a lungo, fino a 10 giorni.

Prevenire l’influenza

Se volete evitare la febbre e tutti gli altri fastidiosissimi sintomi dell’influenza, il modo migliore è ricorrere al vaccino. In teoria la vaccinazione andrebbe effettuata prima dell’arrivo del periodo freddo, quando i casi di contagio aumentano esponenzialmente. Se però non siete stati ancora colpiti, potete correre ai ripari chiedendo al vostro medico di fare il vaccino.

vaccino-influenza La pratica vaccinale è consigliata, nonché gratuita, per le categorie a rischio, ovvero:

  • persone di età superiore ai 65 anni;
  • persone affette da patologie gravi (purché di età superiore ai 6 mesi);
  • donne al secondo o terzo trimestre di gravidanza;
  • persone ricoverate;
  • famigliari a contatto con soggetti ad alto rischio;
  • medici e personale sanitario;
  • addetti a servizi pubblici di interesse e sicurezza;
  • allevatori, trasportatori di animali vivi, macellatori, veterinari.

Aldilà della vaccinazione, ci sono dei semplici consigli per cercare di prevenire l’influenza. Scopriamo insieme quali sono:

  • lavarsi le mani con frequenza;
  • utilizzare gel alcolici nell’impossibilità di lavarsi le mani;
  • evitare i luoghi affollati;
  • evitare i luoghi in cui vi sono persone con l’influenza;
  • non condividere biancheria, piatti e posate con persone malate;
  • evitare gli sbalzi di temperatura.

Come curare l’influenza

Se oramai il peggio è avvenuto e siete stati contagiati, non resta che attuare qualche trucchetto per cercare di guarire il prima possibile e di alleviare i sintomi. Innanzitutto pensate agli altri: evitate di entrare in contatto con altre persone per non diffondere il contagio. Inoltre il riposo è il nostro primo alleato, quindi prendetevi il tempo che vi serve per guarire e rimanete a letto.

Purtroppo non ci sono farmaci che possano curare l’influenza, ad eccezione degli antivirali. Questi devono però essere prescritti da un medico e devono essere assunti entro 48 ore dal manifestarsi dei sintomi. Per questo motivo si tende a non somministrarli, e puntare piuttosto ai classici farmaci sintomatici – che vanno ad alleviare i sintomi, come la Tachipirina.

Molti rimedi naturali, i classici consigli della nonna, si sono dimostrati piuttosto efficaci nel contrastare i sintomi più fastidiosi dell’influenza. Visto che non ci sono metodi per guarire, perché non usufruire di questi rimedi per alleviare i nostri dolori, senza ricorrere ai farmaci?

1- Alimentazione

Bisognerebbe sempre prestare attenzione alla nostra alimentazione, ma è ancora più importante quando stiamo male. Ci sono determinati cibi che, se assunti, aiutano il nostro organismo a rinforzare il sistema immunitario e ad accelerare la guarigione. Innanzitutto, sulla nostra tavola non dovrebbero mai mancare frutta e verdura di stagione. In questo periodo è bene fare scorta di vitamina C, quindi mangiare tante arance, mandarini e kiwi.

Anche il brodino di pollo che le nostre mamme ci propinavano da bambini quando eravamo ammalati ha ottime proprietà. Il brodo di pollo contiene infatti delle proteine che rinforzano le membrane dei globuli bianchi e delle altre cellule che formano il nostro sistema immunitario. Inoltre il calore del brodo fluidifica il muco e il catarro, contribuendo a liberare le vie respiratorie.

2- Rimedi naturali per abbassare la febbre

Senza dover ricorrere agli antipiretici, ci sono dei trucchetti per abbassare la febbre in maniera del tutto naturale.

  • Bere del brodo caldo con un pizzico di peperoncino e coprirsi pesantemente per stimolare la sudorazione.
  • Masticare uno spicchio d’aglio crudo, che ha azione antibatterica.
  • Effettuare delle spugnature sulla fronte con acqua e aceto.
  • Bere una tisana calda: sono ottimi l’eucalipto, il sambuco, il tiglio, la malva e la lavanda.

3- Rimedi naturali per tosse e raffreddore

Sono davvero tanti i consigli per ridurre il fastidio provocato dalla tosse e dal naso chiuso. Tra questi, vale la pena segnalarne qualcuno:

  • cipolla e aglio possiedono proprietà antisettiche ed espettoranti (ovvero aiutano ad espellere il muco);
  • il miele fluidifica il catarro e placa le crisi di tosse, oltre ad alleviare il mal di gola;
  • i suffumigi con essenze balsamiche sono eccezionali per liberare il naso – basta mettere a bollire dell’acqua con alcune gocce dell’essenza scelta, quindi respirare i suoi vapori coprendo la testa con un asciugamani.

4- Rimedi naturali per i dolori muscolari

Lo zenzero possiede infinite proprietà – è famoso soprattutto per i suoi benefici contro la nausea. Ma non tutti sanno che può essere utilizzato anche per trattare i dolori muscolari e articolari dovuti all’influenza. La radice di zenzero ha infatti proprietà antispasmodiche e per di più ha un lieve effetto energizzante, rivelandosi quindi in grado di stimolare l’appetito e di ridare forze a coloro che sono malati.

 

Loading...