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Gentiana lutea: caratteristiche, proprietà e rimedi naturali

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Gentiana lutea: scopriamone le caratteristiche, le benefiche proprietà ed i rimedi naturali.

Della famiglia delle Gentianaceae, la Gentiana lutea è una pianta erbacea perenne.
La si può riconoscere per il lungo fusto, le foglie a rosetta e i fiori gialli a forma di stella. La si trova per lo più nei pascoli, nei prati e nelle zone di montagna.
Non si tratta di una comune piantina ma, come vedremo, di un’erba medicinale.

Gentiana lutea: caratteristiche e curiosità

Questa pianta non sopporta bene l’umidità, la sua radice ha un odore molto forte, può crescere fino a 140 cm e la raccolta è vietata per legge, essendo una specie protetta.

Attenzione: il Veratrum album è molto simile ma è tossico.

Attraverso diversi studi si è scoperto che il suo uso gentiana medicinale si è sviluppato in epoca medievale, quando la gentiana veniva coltivata allo scopo di ricavarne liquori digestivi. Si è però scoperto che i Romani la utilizzavano per curare i disturbi intestinali, specie quelli causati dai parassiti.

Secondo una popolare storia ungherese, un angelo apparve durante una pestilenza indicando il fiore che il re doveva cogliere per salvare il popolo, si trattava proprio di questa pianta.

Gentiana lutea: proprietà e benefici

Come abbiamo già detto la gentiana è un buon digestivo ed aiuta ad eliminare i parassiti intestinali.
Ecco quali sono i suoi principi attivi: genziopicrina, amarogentina e gentiacaulina, gentisina, mucillagini, alcaloidi ed oli essenziali.
Quindi la gentiana è alleata dello stomaco, ottima contro la dispepsia ma anche utile per stimolare l’appetito; blocca la flatulenza ed ha proprietà ricostituenti, febbrifughe, antiossidanti ed antimicotici.

Gentiana lutea: rimedi naturali

gentiana Della gentiana si raccolgono le radici in autunno. Principalmente la si utilizza sotto forma di tisana, ma chiaramente se ne possono trovare degli estratti in erboristeria.

La tisana (2 grammi in 100 ml di acqua da far bollire per 15 minuti) può esser assunta a bisogno o dopo i pasti; la stessa tiepida può esser utilizzata per detergere le pelli grasse aiutando così la regolazione del sebo. Inoltre abbassa la febbre e aiuta la cicatrizzazione delle ferite.
La si trova anche sotto forma di tintura madre, per la posologia chiedere al medico o all’erborista.

ATTENZIONE: la radice fresca di quest’erba è velenosa per tanto si usa solo essiccata. Per prevenire danni è bene acquistarla già pronta.

Effetti collaterali: i rimedi a base di gentiana possono causare crampi addominali e iperacidità gastrica. Non somministrare a persone affette da ulcera, ernia iatale e gastrite, ai bambini ed alle donne in stato di gravidanza o allattamento.