Geloni alle mani e ai piedi: rimedi naturali e consigli per curarli

geloni

La terribile ondata di freddo che in questi primi giorni del 2017 sta colpendo la penisola intera ha portato il temuto picco di influenza. Ma non è solo questo a far rabbrividire gli italiani, bensì anche tutti gli altri malesseri e disturbi che d’inverno trovano via libera. Tra gli altri, un problema piuttosto comune e molto fastidioso è quello dei geloni.

Che cosa sono i geloni?

Innanzitutto capiamo di che cosa stiamo parlando: il gelone è un’irritazione cutanea causata da un danno termico ai capillari. I piccoli vasi sanguigni che scorrono nelle nostre mani e nei nostri piedi sono particolarmente sensibili agli sbalzi di temperatura, e possono generare una risposta infiammatoria anche molto importante.

Loading...

Cause e sintomi dei geloni

I geloni sono causati dall’esposizione a temperature particolarmente basse. In queste condizioni, i capillari sono sottoposti ad una costrizione vascolare che predispone alla formazione di queste irritazioni cutanee. Spesso ciò capita quando entriamo in contatto con qualcosa di gelido, come ad esempio quando tocchiamo per lungo tempo del ghiaccio. A volte i geloni si formano anche per un troppo rapido passaggio da temperature basse a quelle alte. Lo sbalzo termico provoca una dilatazione dei capillari troppo veloce, che causa quindi l’irritazione.

Esistono alcuni fattori di rischio da tenere in considerazione:

  • patologie cardiovascolari;
  • patologie che influiscono sulla capacità di percepire il freddo;
  • fumo;
  • abuso di alcool;
  • assunzione di farmaci.

I geloni provocano dei sintomi inequivocabili, tra i quali ricordiamo:

  • prurito alle estremità;
  • arrossamento della cute;
  • cambiamento di colore della pelle;
  • indurimento o ispessimento della zona colpita;
  • sensazione di freddo o di bruciore;
  • dolore intenso;
  • intorpidimento delle estremità;
  • gonfiore;
  • formazione di vesciche.

Normalmente non c’è bisogno di preoccuparsi: basta interrompere immediatamente l’esposizione al freddo e prendersi cura dei geloni che si sono formati. Se invece i danni sono particolarmente estesi e si verifica un principio di congelamento, è necessario rivolgersi al più presto ad un medico. Il rischio più grave è infatti la cancrena, ovvero la morte del tessuto colpito che avviene quando la circolazione si interrompe in una determinata zona per parecchio tempo.

Prevenzione dei geloni

Ovviamente è molto importante prevenire la formazione dei geloni. Per farlo, innanzitutto occorre vestirsi in modo adeguato quando si passa del tempo al freddo. In particolar modo, fare attenzione al vento e all’umidità, che accelerano il processo di congelamento della pelle. Un consiglio molto utile è quello di vestirsi a strati, e di utilizzare abiti traspiranti che lascino respirare la cute. Non dimenticare mai la cuffia – fino a coprire le orecchie – e i guanti quando si sta all’aria aperta, nonché scarpe che isolino dall’acqua e dalla neve.

Ridurre il più possibile il tempo di esposizione al freddo, e prestare attenzione ai primi sintomi di congelamento. Quando le estremità iniziano a perdere sensibilità e si arrossano, bisognerebbe correre ai ripari. Infine, è necessario riscaldare lentamente le mani e i piedi quando si è rimasti esposti per parecchio tempo al freddo: in questo modo si evitano dei pericolosi sbalzi termici.

Cura dei geloni

Se le zone colpite presentano sintomi particolarmente preoccupanti, procedete solamente al riscaldamento graduale e rivolgetevi al medico o recatevi al pronto soccorso. Qualora invece il problema riguardi dei piccoli geloni, è possibile provare ad utilizzare dei rimedi naturali.

1- Impacchi alle erbe

Un ottimo rimedio naturale per riattivare la circolazione del sangue consiste nel praticare degli impacchi con erbe quali l‘arnica, l’ortica o la lavanda. Queste piante hanno infatti proprietà decongestionanti.

2- Oli alle erbe

Massaggiare le dita delle mani e dei piedi può portare sollievo. L’azione del massaggio si intensifica se utilizziamo dei particolari oli, quali ad esempio quelli di rosmarino, menta ed eucalipto. L’importante, in questo caso, è che non vi siano ferite aperte sulla pelle.

3- Cipolla

La cipolla è un vero e proprio antibiotico naturale, e può tornarci utile anche in questo caso.  Si può ricavarne del succo fresco da utilizzare sui geloni, oppure si può applicare direttamente una fettina di cipolla sulla zona colpita dal freddo.

4- Tisana all’equiseto o alla rosa canina

Se si è stati esposti ad un grande freddo, non c’è niente di meglio di una buona tisana. Se si utilizzano l’equiseto – meglio conosciuto come coda cavallina – o la rosa canina, al potere del calore si unisce anche un secondo beneficio. Entrambe le piante infatti sono in grado di stimolare i tessuti danneggiati e favorire il loro rinnovamento.

 

Loading...