Calcoli alla cistifellea: cause, sintomi e rimedi

calcoli alla cistifellea

Se volete sapere di più sui calcoli alla cistifellea, questo post fa per voi. Si tratta di un disturbo che ha molteplici fattori, ma per fortuna anche altrettanti rimedi. Scopriamoli insieme!

La cistifellea (chiamata anche colecisti e vescicola biliare) è un organo che fa parte dell’apparato digerente; la sua posizione è dentro il fegato e il suo compito è quello di immagazzinare la bile, la quale, a sua volta, serve per aiutare all’organismo a digerire i grassi. Il flusso della bile può essere ostacolato da un accumulo di particelle solide causato da una cattiva alimentazione o dal colesterolo in eccesso. Le particelle solide sono proprio i calcoli alle colecisti, ovvero i calcoli alla cistifellea.

I soggetti più predisposti a soffrire di calcoli alla cistifellea sono i seguenti:
– donne durante la gravidanza, situazione che porta a una diminuzione della mobilità della cistifellea;
– soggetti che soffrono di obesità;
– soggetti che consumano quantità eccessive di grassi e zuccheri;
– soggetti di età superiore a 60 anni;
– soggetti che soffrono di diabete

Quali sono i sintomi che ci aiutano a capire se soffriamo di calcoli alla colecisti?

– Sensazione di pesantezza addominale
– Infiammazione
– Dolore alla parte destra dell’addome
– Dolore che si irradia fino alla parte bassa della schiena
– Mal di testa
– Nausea
– Febbre

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Riconoscete alcuni di questi sintomi? Rivolgetevi immediatamente al vostro medico, il quale saprà come trattare al meglio la situazione.

L’alimentazione è importante per Calcoli alla cistifellea

Mangiare bene, curare la propria alimentazione rappresenta, come sempre, la cosa più importante anche per far fronte a questo problema. Alimenti e sostanze ideali sono ravanelli, sedano, carciofi, vitamina C, cereali integrali e in generale cibi a basso contenuto di grassi; questi contribuiscono a un buon funzionamento della cistifellea e di tutto l’apparato digestivo.

Si consiglia di sostituire la carne rossa con quella bianca, la cucina al vapore, alla griglia o alla piastra. Ottimo anche il consumo di pesce, ricco di proteine, grassi “buoni” e ferro. Limitare bibite gassate, dolci, alcolici e fritture.

Rimedi naturali al 100%? Eccoli! Succo di mela, infuso di camomilla (si consiglia di assumere 3 volte al giorno) e acqua minerale con basso residuo fisso (sotto i 100mg/l).

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