Stitichezza, cause e rimedi naturali per combatterla senza farmaci

stitichezza

Quando l’intestino non compie le sue funzioni con regolarità, possiamo incorrere in tanti disturbi piuttosto fastidiosi. Ne sa qualcosa chi soffre di stitichezza, un disagio che colpisce davvero tantissime persone. Si parla addirittura del 20% della popolazione italiana, con una spiccata preferenza per le esponenti del gentil sesso. Ebbene sì, le donne sono più soggette a questo disturbo, spesso anche a causa dei continui sbalzi ormonali cui sono sottoposte ogni mese. E se non riuscire ad andare in bagno con regolarità sembra essere un problema insormontabile, ci sono in realtà diversi sistemi per intervenire senza dover ricorrere ai farmaci.

Stitichezza, che cos’è e quali sono le cause

La stitichezza, detta anche stipsi, consiste nella difficoltà a svuotare l’intestino mediante la defecazione. Se alcuni ritengono di soffrire di questo problema solo perché vanno in bagno con una frequenza non quotidiana, in realtà la stitichezza comporta ben altro. Chi ha questo disturbo, evacua non più di tre volte alla settimana e non percepisce bene lo stimolo alla defecazione; riesce a liberarsi solo dopo grandi sforzi e le sue feci sono dure e secche. A volte l’evacuazione è accompagnata anche da dolore addominale e da tenesmo, ovvero la sensazione di non aver soddisfatto il bisogno di defecare.

Sono molte le cause della stipsi, che spesso è un disagio passeggero e dura solo qualche giorno. L’alimentazione è sicuramente la prima responsabile, insieme ad alcune cattive abitudini inerenti al proprio stile di vita. Vediamo nel dettaglio quali sono le cause principali della stitichezza.

  • Carenza di fibre. Le fibre sono delle sostanze estremamente importanti per il benessere del nostro intestino. Grazie alle loro proprietà di assorbire l’acqua, aumentano le dimensioni delle feci e ne facilitano l’espulsione. Ecco perché è importante incrementarne l’apporto giornaliero in caso di stipsi. Le fibre sono contenute principalmente in frutta, verdura e cereali.
  • Abuso di grassi e proteine. Solitamente, gli elementi particolarmente ricchi di grassi e proteine tendono ad essere carenti di fibre. Questo crea un mix micidiale per il nostro intestino. Attenzione però a non cadere nell’eccesso opposto: bisogna trovare un equilibrio senza eliminare del tutto dalla nostra tavola queste sostanze nutritive.
  • Scarsa idratazione. Bere è fondamentale per mantenere una certa regolarità intestinale. Chi introduce quotidianamente meno di 4 bicchieri d’acqua vede aumentare notevolmente il rischio di soffrire di stitichezza. L’ideale sarebbe arrivare ad almeno 1 litro e mezzo d’acqua al giorno.
  • Poca attività fisica. Anche il movimento stimola la corretta funzionalità dell’intestino. Per questo motivo è consigliabile praticare un po’ di moto, senza bisogno di esagerare: basta una buona camminata di almeno 30 minuti al giorno per apprezzarne subito i benefici.
  • Assunzione di farmaci. Ci sono molti medicinali che alterano il transito intestinale, e solitamente questa è una condizione temporanea che si risolve da sola nel giro di pochi giorni. Fate dunque attenzione a quali farmaci assumete, ed evitate di abusarne.
  • Cambiamento di orari. Dopo un lungo viaggio o un cambio di fuso orario, non è insolito soffrire di difficoltà nello svuotare l’intestino. In realtà, anche semplici disattenzioni quali cambiare continuamente l’orario dei pasti provocano alterazioni nel ritmo dell’evacuazione.
  • Abuso di lassativi. Utilizzare con frequenza dei farmaci per stimolare l’intestino a fare il suo lavoro potrebbe essere controproducente. Il rischio è infatti quello di abituarsi e non riuscire più a farne a meno, per andare in bagno.
  • Sindrome del colon irritabile. Questo è un problema molto serio, che affligge davvero tante persone. Giungere ad una diagnosi è difficile e spesso si va per esclusione, andando pian piano ad eliminare tutte le altre malattie. Chi soffre di sindrome del colon irritabile (conosciuta anche come IBS), spesso ha periodi di stitichezza, a volte alternati a periodi di dissenteria.

Rimedi naturali per combattere la stitichezza

Per fortuna si può combattere la stitichezza senza dover ricorrere per forza ai farmaci. Ovviamente è molto importante consultare il proprio medico per verificare che non ci siano altri problemi di cui preoccuparsi. Ma ora vediamo quali sono i rimedi naturali per risolvere questo disturbo.

1- Kiwi

Questo frutto esotico ha un sapore davvero molto gustoso, e apporta una quantità di fibre eccezionale: 100 grammi ne contengono ben 2,2 grammi! Inoltre il kiwi è un’ottima fonte di vitamina C, essenziale per rafforzare il nostro sistema immunitario. Non c’è niente di meglio, dunque, per preparare una bella macedonia saporita.

2- Mele

Non esiste forse frutto più consumato nel nostro paese. La mela è un alimento fondamentale per la nostra alimentazione, e ognuna di esse contiene circa 4 grammi di fibre. Inoltre è molto facile da digerire, quindi è consigliata quando non si è proprio in perfetta forma fisica.

3- Prugne

Tutti sanno che le prugne, anche nella loro variante essiccata, sono degli ottimi stimolanti per il nostro intestino. Ogni 100 grammi di frutta contiene infatti circa 8,4 grammi di fibre. Ecco perché questa è una delle prime soluzioni a cui si ricorre in caso di stitichezza ostinata.

4- Mandorle

In realtà tutta la frutta secca è molto ricca di fibre e di altri elementi essenziali per il nostro benessere intestinale. Le mandorle non fanno eccezione: in 25 grammi se ne trovano circa 12,7 di fibre.

5- Fagioli

I legumi, ed in particolare i fagioli, sono degli ottimi regolatori intestinali. Un elevato contenuto di fibre permette di prevenire ed eventualmente curare la stipsi senza troppa fatica. Attenzione però a non eccedere, poiché i fagioli possono provocare gonfiore e meteorismo.

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