SenUp: crema volumizzante per il seno, funziona?

Le donne danno molto valore al seno. Per molte, avere un seno pieno e compatto è una vera e propria ambizione. Ore di palestra e reggiseni imbottiti spesso non risolvono il problema, per cui, chi proprio non si rassegna a convivere con un seno di una taglia piccola, si rivolge alla chirurgia estetica per affrontare il problema.

Perché il seno è così importante per una donna?

Il seno è l’organo sessuale più evidente di una donna, che si è caricato, nella storia, di numerosi significati: luogo di nutrimento, di ospitalità, di erotismo, di calore materno.

Il seno è diventato una moda in via di trasformazione nei secoli: dalle Veneri preistoriche dal seno enorme, si è passati nel periodo Medievale ad una concezione del seno legata esclusivamente all’allattamento, per arrivare ai giorni nostri, dove il seno è visto prevalentemente come luogo di desiderio sessuale e la parte del corpo che gli uomini preferiscono di più in una donna.

Ecco perché molte donne preferirebbero avere un seno più grande. 

SenUp per aumentare la taglia del seno

Un prodotto molto ricercato on line negli ultimi tempi, che consentirebbe di risolvere il problema del seno piccolo è la crema per il seno SenUp.

Si tratta di un prodotto realizzato negli Stati Uniti, una crema volumizzante per il seno che si baserebbe su estratti naturali al 100%. L’ingrediente base è la sarsasapogenina, composto naturale che stimola la produzione dei lipidi nei tessuti.

Le promesse che si trovano in rete affermano che il prodotto dovrebbe far aumentare il seno di almeno due taglie, renderlo più tondo, rallentare i processi di invecchiamento e limitare le smagliature, arrivando addirittura a ridurre il numero di interventi chirurgici di mastoplastica al seno. Gli effetti sarebbero visibili già dopo due settimane. Ma è davvero così?

Gli ingredienti naturali di SenUp

In rete esiste confusione riguardo gli ingredienti naturali presenti in SenUp, perché sono differenti da sito a sito. I principali sono:

  • l’olio di uva, ricco di acido linoleico, con proprietà terapeutiche, antiossidanti, di rigenerazione e rassodamento cutaneo;
  • l’olio di arancia, di stimolo alla sintesi di collagene e rassodamento dei tessuti e quindi della pelle;
  • il Prunus Armeniaca Kernel Oil, olio di una pianta con azione di idratazione e nutrimento della pelle;
  • la Zhi Mu, una pianta da cui è estratta la sarsasapogenina, il composto base del SenUp che stimola la produzione dei lipidi, aumenta l’elasticità della pelle e agisce sulle smacchiature;
  • finocchi, fieno greco e semi di anice che contengono ormoni vegetali
  • Olio di germe di grano e olio di jojoba che prevengono le smagliature e l’invecchiamento della pelle.

Come applicare SenUp

Per applicare la crema al meglio, il prodotto deve essere distribuito sulla pelle pulita e completamente asciutta,con il massaggio di un seno alla volta, sfregato con entrambe le mani. In un momento successivo, si massaggeranno i seni contemporaneamente, con i polpastrelli. Secondo le indicazioni del sito ufficiale la crema si deve applicare due volte al giorno.

Benefici e controindicazioni

pareri sul web sono molto diversi. Alcune persone affermano che la crema migliora l’elasticità della pelle ma non ne aumenta le dimensioni, altri dicono di aver notato risultati positivi, altre donne invece sono scettiche.

Allo stato attuale, esistono in rete anche alcuni pareri medici sull’azione di SenUp. Una parte di questi sottolineano gli effetti benefici della crema, che sarebbe priva di controindicazioni. Secondo questi medici, i risultati sarebbero veloci, sorprendenti e produrrebbero una pelle vellutata e rassodata in un periodo variabile tra le 2 e le 4 settimane, risolvendo il problema del seno piccolo che affligge molte donne da tantissime generazioni.

Poiché i pareri sulla crema sono molto discordanti e gli effetti potrebbero essere differenti da donna a donna, il Sen Up potrebbe avere una resa differente per ogni donna.

Per questo motivo, prima di effettuare la spesa, possibile esclusivamente on line, il consiglio è sempre quello di consultarsi prima con uno specialista.

 

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