Olio di palma: è davvero tutto vero quello che si sente?

Grasso vegetale estratto dalle drupe di alcune varietà di palme, l’ olio di palma è usato in modo massiccio dalle industrie alimentari per la preparazione di cibi confezionati, come pancarré, snack salati e prodotti della prima colazione, gelati industriali, creme da spalmare, prodotti da forno, alimenti per l’infanzia e perfino il latte formulato per i neonati.

Caratterizzato da un costo contenuto, l’olio di palma è un ingrediente molto presente nei nostri consumi alimentari. Recentemente è stato bersaglio di una vera e propria crociata mediatica che lo ha messo alla gogna accusandolo addirittura di essere cancerogeno e di predisporre al diabete. Ma ciò non corrisponde al vero.

olio di palma

Olio di palma stigmatizzato dai mass media

È stata eseguita un’approfondita revisione della letteratura scientifica disponibile in materia per verificare se la presunta tossicità dell’olio di semi di palma enfatizzata dai mass media abbia un fondamento, e ne è emerso che, in realtà, l’olio di palma non comporta alcun rischio per la salute dei consumatori, se assunto all’interno di un regime alimentare bilanciato.

Gli esperti raccomandano di non superare la soglia del 10% di grassi saturi sul totale delle calorie giornaliere. Nell’olio di semi di palma è presente un elevato contenuto di grassi saturi a catena lunga, che può favorire l’accumulo del colesterolo LDL, ma se nel corso della giornata si consumano 40 g di alimenti contenenti il 16% di olio di palma, si ingeriscono solo 3 g di acidi grassi saturi. Un consumo moderato di alimenti contenenti olio di palma, pertanto, non risulta affatto dannoso per la salute.

Qualora l’olio di palma venisse assunto in grandi quantità ogni giorno, le arterie ed il cuore ne risentirebbero, esattamente come accade se si esagera con il consumo di grassi. Trattandosi di un grasso saturo, l’olio di palma va consumato in modo limitato, così come il burro e lo strutto.

È bene, pertanto, non eccedere con il consumo sia di merendine del supermercato, contenenti olio di palma, sia di biscotti fatti in casa con burro, zucchero e latte.

olio di palma

Il consiglio è quello di variare le proprie fonti alimentari quanto più possibile, evitando di abusare di prodotti con olio di palma senza, però, demonizzarli.

Facebook Comments
Loading...