Milza lievemente ingrossata: rimedi naturali

Milza ingrossata

Milza ingrossata o lievemente ingrossata: ci possono aiutare i rimedi naturali?

La milza è uno di quegli organi di cui ci ricordiamo esclusivamente quando corriamo, per via delle fitte che possono presentarsi. Ogni tanto si sente qualcuno dire “ho la milza ingrossata” ma cosa vuol dire?

Milza ingrossata o lievemente ingrossata: cause e sintomi

La milza, insieme a fegato e reni, è un organo emuntore che principalmente filtra le sostanze di scarto ed inoltre produce globuli bianchi e ha la funzione di riserva sanguigna.

Il fatto che la milza s’ingrossi (splenomegalia) può esser causato da:

  • mononucleosi
  • toxoplasmosi
  • allenamento intenso senza stretching
  • alimentazione errata (fritti da abolire)
  • tumori
  • malattie del fegato (epatite, cirrosi)
  • malaria
  • infezioni parassitarie
  • talassemia

La splenomegalia o milza ingrossata è sintomo di altra patologia. La splenomegalia si manifesta con diversi sintomi. Ecco per la milza ingrossata i sintomi:

  • dolore
  • affaticamento
  • febbre alta
  • anemia
  • pallore e debolezza generalizzata
  • perdita di peso
  • dissenteria
  • linfonodi gonfi
  • senso di appesantimento nella parte sinistra dell’addome
  • lievi emorragie
  • ematomi e fragilità capillare evidente. Fragilità che può essere causata anche da traumi di lieve entità

Da cosa è causato l’ingrossamento della milza?

La milza e la sua attività fisiologica sono fondamentali per la vita. Innumerevoli le funzioni svolte da questo organo, in particolar modo per il mantenimento di un sano equilibrio della composizione ematica (sano equilibrio del sangue). La milza si può ingrossare a seguito di numerose malattie, ce ne sono alcune di natura infettiva e altre di natura infiammatoria. Addirittura ci possono essere legami con malattie tumorali. Come accennato nella tabella precedente, statisticamente in Italia la causa più comune di splenomegalia o milza ingrossata è la mononucleosi infettiva, spesso seguita da varie infiltrazioni di cellule tumorali, specie nei pazienti colpiti da linfoma o leucemia.

Milza lievemente ingrossata: rimedi naturali

Occorre dire che prima di tutto va tenuta sotto controllo l’alimentazione, poiché molto spesso è quella la causa della milza ingrossata. Vanno molto bene barbabietole e carciofi, succo di mela fatto in casa e di mirtilli, cereali integrali e crusca d’avena. I cibi da evitare assolutamente sono: carne, pesce, latte, alimenti fritti, alcol, bevande zuccherate.

Milza lievemente ingrossataSul fronte tisane, come rimedio naturale, bene il rosmarino, l’ortica, il frassino e l’astragalo. Si stanno attualmente studiando dei rimedi a base di assenzio per via dei suoi effetti amaro-tonici; lo si può assumere come tisana ma dopo averne parlato con il medico.

Dobbiamo inoltre valutare l’aspetto dell’esercizio fisico, la milza ingrossata sovente è causata da sforzi fatti a freddo, soprattutto una cosa: ma a chi non capita mai di dover correre, inseguendo l’autobus, il cane che scappa o perché ci viene l’improvvisa mania de jogging?

Meglio dunque fare ogni giorno dello stretching, un po’ di salto alla corda e va bene anche lo yoga che aiuta molto contro lo stress.

Utile al fine della prevenzione è consigliata l’assunzione di un integratore a base di Echinacea. L’integratore si può assumere in compresse di Echinacea Purpurea da 750Mg, 1 durante il pasto principale, oppure in Tintura Madre non alcolica di Echinacea 20 gocce prima dei due pasti principali. Ricordiamo che l’Echinacea è molto utile per rafforzare il sistema immunitario.

E’ importante parlare con il medico se i sintomi sono prolungati e se è evidente che la causa non è una piccola corsa, in questo caso si valuteranno gli esami a cui sottoporsi al fine di stabilire la terapia idonea.

Infatti se con i rimedi naturali, con una giusta alimentazione e con i farmaci il problema non si risolve e soprattutto non si risolve la causa, bisogna procedere con un intervento di asportazione. Si può tranquillamente vivere senza la milza, ma il paziente, in questo caso ha un rischio più alto di contrarre infezioni.

ATTENZIONE: non assumete farmaci senza il parere del medico e non somministrate rimedi naturali a base di erbe ai bambini ed alle donne in gravidanza.