Integratori naturali: insetti contro i problemi cardiovascolari

Integratori naturali

Integratori naturali: insetti vs malattie cardiovascolari. Che gli insetti siano una nuova frontiera si sa, ma è anche risaputo che gli occidentali faranno molta, moltissima fatica ad accettarlo.

Nessuno ce li impone, ovviamente, ma sappiamo che gli insetti sono molto proteici e curativi. E se in Oriente non si fanno scrupoli a grigliarli, friggerli e macinarli, noi in Occidente solo all’idea rabbrividiamo.

Integratori naturali: insetti contro i problemi cardiovascolari

Si sta studiando un nuovo integratore naturale, a base di insetti, per contrastare le malattie cardiache.

“Gli insetti e la prevenzione delle malattie cardiovascolari-insect card”: ecco il nome del progetto finanziato dalla Regione Toscana, al quale partecipano anche il Centro di ricerca Difesa e Certificazione del Crea e l’Università di Siena. Fonda le sue basi sugli studi circa l’aspetto nutrizionale di questi animaletti.

Non solo l’insetto è ovviamente eco-friendly: non si deve uccidere con il pesticida, ovviamente, non necessita di grandi quantità di cibo e acqua, non produce rifiuti, non costa un patrimonio e puoi allevarlo praticamente ovunque.

Vi fa ancora orrore? Continuate a leggere.

Integratori naturali: proprietà e benefici degli insetti

Ma perché proprio gli insetti? Perché contengono grassi polinsaturi, omega 3 e peptidi,
nemici della pressione alta.

Ovviamente si tratterà di pillole, nessuno vi metterà davanti un cucchiaio d’insetti dicendovi di mandarlo giù.Integratori naturali

Fra gli insetti studiati al momento per quest’integratore ci sono la camola della farina e la camola del miele. Sì, sono proprio due larve e si sta cercando di lavorarle attraverso un protocollo di estrazione e di idrolisi della componente proteica.

È ovviamente tutto in fase di studio, ma non è escluso che l’integratore verrà presto lanciato sul mercato con un prezzo competitivo rispetto agli altri comuni integratori di omega 3.

Una scoperta che può davvero essere rivoluzionaria.

Quanti di voi se la sentirebbero di testarlo?

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