I frutti del Sorbo, scopriamo i benefici per la nostra salute

sorbo

I frutti del sorbo sono ormai dimenticati al punto che il loro nome ormai è incerto,  anche se sono utilissimi per il benessere fisico. I nomi più conosciuti sono sorbe, sorbole, sorbo, sorba. Il nome è  spesso legata alla zona ed è qiindi difficile trovare un accordo su come chiamare i frutti del sorbo.

sorboQuesti erano largamente consumati soprattutto nelle aree agricole, poi dimenticati ed oggi lentamente riscoperti, grazie alle loro proprietà benefiche. Il sorbo domestico è un piccolo albero che produce dei frutti simili a piccolissime mele oppure pere, in base alle varietà.  I colori del frutto,  può passare dal giallo al rosso, fino a colori decisamente scuri.  Il sapore è lievemente acidulo, e si addolcisce sempre più all’aumento della maturazione. Quando i frutti del sorbo sono molto maturi,  la polpa diventa molto molle e la polpa farinosa. Lo chiameremo sorbe d’ ora in avanti.

I frutti del sorbo, benefici e storia

Questo è il periodo della maturazione,  anche se spesso vengono colti prima dell’ autunno con largo anticipo e fatti maturare in un luogo chiuso. Questi piccoli pomi, sono ricchi di acido malico, che possiamo ritrovare in abbondanza anche nelle mele.  Questo aiuto a facilitare i processi digestivi, ci aiuta a combattere il problema dell’acidità gastrica, allevia il gonfiore addominale e favorisce l’attività del fegato.

Nelle sorbe inoltre abbonda la vitamina C. Questa sostanza, com’è noto è utilissima per molti processi dell’organismo. Ad esempio ci aiuta ad assorbire le altre sostanze nutritive come il ferro e l’ acido folico, oppure per combattere i radicali liberi. La più nota è  quella che aiuterà l’organismo a difendersi da infezioni e malattia di stagione.

Le proprietà delle sorbe erano ben note sin da tempi antichi,  gli antichi romani già ne scrivevano  Virgilio e Plinio,  anche il Sommo Poeta ne parla in epoca successiva. Durante il medioevo  si attribuiva alle sorbe il potere di portare fortuna e allontanare i mali. La polpa di questi frutti era utilizzata anche in cucina o in tempi magri. Erano infatti utilizzati  mescolandola alle farine per insaporire o allungarle.

Esistono infine moltissimi detti popolari,  che vedono i frutti del sorbo come protagonisti.  Si associa l’attesa della maturazione delle sorbe alla necessità di aspettare perché le cose migliorino.

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