Flebopatie e disturbi venosi degli arti inferiori: suggerimenti

In presenza di disturbi venosi e flebopatie degli arti inferiori si raccomanda, innanzitutto, di combattere la vita sedentaria. Evitate di rimanere seduti per troppo tempo. Anche sul posto di lavoro, alzatevi dalla scrivania e camminate il più possibile.

Non state in piedi fermi per periodi prolungati. Se costretti in questa posizione, alzatevi frequentemente sulle punte dei piedi. Evitate di indossare calze, giarrettiere, busti e pantaloni aderenti che formino costrizioni sulle gambe o sulle cosce.

Considerando che il calore ha un’azione vasodilatatrice, si raccomanda di evitare i bagni con acqua particolarmente calda e, in generale, i bagni in vasca con acqua a più di 30°. Al bagno preferite la doccia.

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Smettete di fumare e di indossare scarpe con tacchi eccessivamente alti.

Si consiglia di dormire con gli arti inferiori leggermente sopraelevati e di rimanere almeno tre volte al giorno stesi con gli arti sollevati per circa 15 minuti.

Disturbi venosi degli arti inferiori: norme dietetiche e sportive

La stitichezza può aggravare i disturbi venosi alle gambe. Pertanto, si consiglia di regolarizzare il transito intestinale assumendo molta frutta e verdura.

Evitate i cibi piccanti ed il consumo di alcolici ed abolite o perlomeno riducete il consumo di caffè.

Le attività sportive più indicate in presenza di flebopatie degli arti inferiori sono la camminata veloce, il jogging e, soprattutto, il nuoto. Nuotando agiscono contemporaneamente l’attività muscolare, la pressione esterna dell’acqua e la temperatura fresca. Si consiglia anche di andare in bicicletta.

disturbi venosi

Vacanze, viaggi ed attività ricreative

Durante i lunghi viaggi in automobile, si raccomanda di effettuare una sosta ogni paio d’ore ed eseguire una breve passeggiata. Durante i lunghi viaggi in treno o autobus, interrompete spesso la posizione seduta e camminate.

Nei lunghi viaggi in aereo della durata di più di due ore, state stesi o deambulate frequentemente. Una volta giunti a destinazione, distendetevi con le gambe sollevate e mantenete la posizione per almeno un’ora.

In spiaggia o in piscina, evitate di sostare stesi al sole fermi per più di mezzora. Alzatevi e fate una passeggiata o un bagno rinfrescante, dopodiché, riprendete l’esposizione. Non vi è, invece, alcuna controindicazione a passeggiare con le gambe scoperte al sole.

Camminare nell’acqua di mare con le gambe immerse fino alla coscia è estremamente benefico per chi soffre di disturbi venosi degli arti inferiori.

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