Dipendenza da smartphone nell’era digitale

Per i mobile addicted, le persone dipendenti dai telefoni cellulari, lo smartphone è diventato una necessità esistenziale senza la quale si sentono completamente perduti. Il telefonino è diventato un’estensione di se stessi.

Miliardi di smartphone attivi nel mondo hanno condizionato l’esistenza di miliardi di persone. Gli smartphone, di per sé, sono strumenti digitali straordinari, che, offrendo la possibilità di essere raggiungibili e di poter comunicare in qualsiasi momento, danno un senso di libertà, indipendenza e sicurezza, ma, se utilizzati nel modo sbagliato, possono portare a vere e proprie dipendenze patologiche.

Si parla di mobile addiction quando il rapporto con i dispositivi elettronici fa perdere la cognizione del tempo e dello spazio, condiziona la vita ed i rapporti interpersonali, provocando disturbi del sonno, crisi di coppia ed incidenti stradali.

Sempre più persone non riescono a fare a meno di controllare in continuazione le spunte blu sui messaggi di WhatsApp anche durante la notte, quando sono a cena o conversano con gli amici.

Una ricerca statunitense ha rilevato che una persona su dieci non si separa dallo smartphone nemmeno nei momenti di intimità con il proprio partner. I mobile addicted possono arrivare ad usare le app più di 160 volte al giorno.

Anche senza maturare una vera e propria dipendenza psicologica, la maggior parte dei giovani, e non solo, rientra appieno nella categoria dei cosiddetti super user, utenti che aprono le applicazioni fino a 60 volte al giorno.

Dipendenza da smartphone: un problema attuale

Prende il nome di nomofobia quel paralizzante senso di angoscia che assale le persone dipendenti dai telefoni cellulari quando non è possibile connettersi ad internet o quando lo smartphone è scarico o non funzionante.

Qualsiasi esperienza reale viene vissuta dietro un obiettivo. Ogni volta che una persona dipendente dal telefonino arriva in un posto nuovo, va al ristorante o si dedica a qualcosa di nuovo, sente l’impellente necessità di brandire lo smartphone e fare foto, selfie o video da condividere in tempo reale sui Social Media.

Un altro segnale di dipendenza dallo smartphone è la cosiddetta sindrome da vibrazione fantasma. Capita molto spesso che si abbia la sensazione che lo smartphone stia squillando o vibrando, per poi accorgersi che, invece, era solo frutto della propria immaginazione.

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