Dieta per prevenire e combattere l’osteoporosi: tanti rimedi naturali per le tue ossa!

osteoporosi

Bisogna avere a conto la salute delle nostre ossa, perché in tarda età potremo pentirci di non aver prestato loro la giusta attenzione. L’osteoporosi è una malattia subdola, poiché non mostra i suoi sintomi fino a quando non è ormai troppo tardi per intervenire. Inoltre si tratta di un problema molto diffuso, soprattutto tra le donne: circa il 30-35% viene infatti colpita da osteoporosi, che provoca l’indebolimento delle ossa.

Che cos’è l’osteoporosi? Cause, fattori di rischio e sintomi

L’osteoporosi è una malattia cronica che colpisce le ossa del nostro organismo, rendendole sempre più deboli e soggette a fratture anche al minimo urto. Le cellule delle ossa si rinnovano in continuazione, andando a sostituire quelle vecchie. Durante l’infanzia e la giovinezza questo processo è molto rapido e il materiale nuovo è sempre prodotto in quantità maggiore rispetto a quello eliminato. Il processo inizia ad invertirsi verso i 35/40 anni, causando i primi problemi.

Perché dunque non tutti si ammalano di osteoporosi? Fondamentalmente, ciò dipende da due motivi principali: da quanto tessuto osseo si è prodotto ed immagazzinato in gioventù, e da quanto rapido è il processo di degrado seguente. Cause di questo problema sono una scarsa densità delle ossa, ovvero della loro forza, e una carenza dei minerali che le formano. Sono davvero molti i fattori di rischio che giocano un grande ruolo nell’insorgere dell’osteoporosi.

Fattori di rischio

  • Sesso femminile. Le donne hanno il doppio delle possibilità di incappare in questo problema rispetto agli uomini.
  • Età. Con l’avanzare dell’età, più è facile che insorga l’osteoporosi.
  • Familiarità. La componente ereditaria è molto importante: se i tuoi genitori hanno subito fratture dovute ad un’indebolimento delle ossa, hai più probabilità di ammalartene anche tu.
  • Corporatura. Le persone più esili, dall’ossatura più sottile, sembrano avere più rischi di incorrere in problemi dovuti all’osteoporosi. Anche l’indice di massa corporea molto basso è un fattore di rischio.
  • Sbalzi ormonali. Un eccesso di ormoni tiroidei peggiora una situazione già delicata, e la stessa cosa accade per l’improvviso calo di estrogeni conseguente alla menopausa precoce (prima dei 45 anni).
  • Malattie. Il diabete di tipo 1 e 2, il morbo di Crohn e la celiachia sono solo alcune delle malattie che possono influire sulla salute delle ossa.
  • Dieta povera di calcio. Questo elemento nutritivo è fondamentale nel corretto sviluppo delle ossa, e la sua mancanza contribuisce alla diminuzione della densità ossea.
  • Abuso di alcool e tabacco. Il fumo e l’alcool interferiscono con l’assorbimento del calcio, quindi provocano un indebolimento delle ossa.
  • Sedentarietà. L’importanza di una moderata attività fisica (almeno 30 minuti al giorno) è accertata anche per prevenire il rischio di osteoporosi.
  • Farmaci e cortisone. Sono molti i medicinali il cui uso, per parecchio tempo, è correlato ad un aumento di rischio dell’osteoporosi. Tra questi, meritano una menzione speciale i corticosteroidi, che indeboliscono le ossa.

Sintomi

Come già detto, questa malattia è spesso silente nelle prime fasi, quindi non si avvertono particolari dolori o fastidi. Con l’evolversi della patologia, le ossa si indeboliscono sempre di più ed iniziano a comparire i primi sintomi:

  • diminuzione della statura e postura curva;
  • mal di schiena causato da frattura di una o più vertebre;
  • frattura del polso o del femore.

Dieta per prevenire e combattere l’osteoporosi

Dunque, cosa si può fare per prevenire questo problema, ed eventualmente combatterlo nel caso i primi sintomi fossero ormai insorti? È importante prestare particolare attenzione alla propria alimentazione, facendo in modo che non sia mai carente di calcio e di vitamina D, fondamentali per la salute delle ossa.

Le fonti di calcio più importanti, nonché quelle più note, sono costituite dal latte e dai suoi derivati. Ma non tutti sanno che questa sostanza è presente in molti altri alimenti: broccoli, spinaci, cavoli, legumi, mandorle, fichi secchi, sardine sott’olio e prodotti derivati dalla soia. Qualora non riusciste ad assumere abbastanza calcio con la dieta, potete prendere in considerazione di utilizzare un integratore alimentare – ricordate prima di consultare un medico!

Per quanto riguarda la vitamina D, questa viene sintetizzata dal nostro organismo quando è esposto alla luce del sole. Ci sono però persone che non possono o non riescono a stare sotto i raggi del sole, oppure che vivono in zone in cui è spesso buio. In questo caso è fondamentale integrare con l’alimentazione: sono fonti di vitamina D il pesce grasso (come il tonno e le sardine), il tuorlo d’uovo, il fegato e i grassi animali.

Consigli e rimedi naturali

Inoltre tanto si può fare solo adottando uno stile di vita più sano. Innanzitutto bisogna fare attenzione alla propria postura, soprattutto quando si è costretti a passare molto tempo seduti o quando si deve sollevare un peso. Fare dell’attività fisica aiuta a fortificare le ossa e a rallentare il loro processo di degenerazione. Cercate quando possibile di prevenire le cadute, visto che dopo una prima frattura aumenta il rischio di ulteriori problemi dovuti all’osteoporosi. Dite addio al fumo e cercate di ridurre l’uso di alcool – non più di due bicchieri al giorno.

Per quanto riguarda i rimedi naturali, potete fare scorta di alcune sostanze fondamentali per il benessere del nostro apparato scheletrico. In particolare, sono molto importanti il magnesio, la vitamina B e la vitamina K.

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