Dieta per colon irritabile: quali cibi mangiare e quali evitare

colon irritabile

La sindrome del colon irritabile è un disturbo molto diffuso in tutto il mondo, ed è estremamente fastidioso, anche se non comporta affatto lo svilupparsi di una malattia grave. Si stima che ne soffra ben 1 persona su 5, colpisce maggiormente le donne e si manifesta spesso in età giovanile, sotto i 35 anni. Non è ancora stata scoperta una causa certa per lo scatenarsi di questa sindrome, anche se molti ricercatori ritengono che sia fortemente connessa allo stress e all’ansia.

Il nostro intestino quotidianamente si contrae per far muovere il cibo digerito nello stomaco fino all’ano, dove gli scarti vengono espulsi sotto forma di feci. La motilità del colon – la parte terminale dell’apparato digerente – è controllata dai nervi, dagli ormoni e dagli impulsi nervosi. Quando i muscoli del colon non si contraggono correttamente, si manifestano alcuni sintomi dolorosi.

Quali sono i principali sintomi del colon irritabile (spesso conosciuta anche come colite)? Con maggior frequenza, coloro che soffrono di questa malattia lamentano dolori addominali, crampi intestinali, costipazione, diarrea e talvolta anche nausea. Molto spesso, la defecazione aiuta a diminuire il disagio e i dolori. La sindrome del colon irritabile si manifesta a volte con prevalenza di costipazione, a volte invece con prevalenza di diarrea. Ci sono anche forme di questa sindrome che presentano ugualmente entrambi i sintomi.

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Per alcune persone, il colon irritabile è invalidante e non permette di condurre una vita normale: lavorare, viaggiare o anche uscire per diverse ore diventa davvero difficile, se non impossibile. In questi casi è assolutamente necessario consultare il proprio medico ed eventualmente assumere degli antispastici per tenere sotto controllo il dolore. Quando invece il disturbo si presenta in maniera lieve e non è troppo frequente, è possibile tenerlo a bada mediante una dieta corretta.

Dieta per colon irritabile

L’alimentazione è estremamente importante nella sindrome del colon irritabile. Innanzitutto occorre mangiare con moderazione ed evitare pasti troppo abbondanti, ricordando sempre di masticare lentamente e di avere orari regolari. Inoltre bisogna fare attenzione a tutti quei cibi che producono fermentazione nell’intestino, e che quindi aumentano il gonfiore.

Non esiste un’unica dieta per coloro che soffrono di questa sindrome, poiché qualsiasi cibo può scatenare i sintomi nelle persone predisposte. L’unico modo per scoprire quali sono gli alimenti “no” per ciascuno è quello di provarli e osservare la reazione del nostro corpo. Detto ciò, ci sono comunque cibi che con maggior frequenza provocano i disagi tipici di questa malattia. Inoltre bisogna ricordare che a volte i sintomi del colon irritabile si manifestano anche in persone che hanno un’intolleranza non ancora diagnosticata ad un particolare alimento.

Cibi da evitare

  • Condimenti grassi
  • Frittura
  • Insaccati
  • Cioccolato
  • Marmellate
  • Spezie piccanti
  • Dolcificanti (sorbitolo e mannitolo)
  • Caffè, tè e bevande contenenti caffeina e teina
  • Bibite gassate
  • Alcolici e superalcolici

Cibi da consumare con moderazione

  • Alcuni tipi di frutta (albicocca, pere, pesche, prugne, uva passa)
  • Alcuni tipi di verdura (broccoli, carciofi, cavoli, cavolfiori, cetrioli, cipolla, rucola, sedano, spinaci)
  • Legumi (ceci, fagioli, lenticchie, piselli)
  • Latte e latticini

 

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