Che cosa evitare di assumere a stomaco vuoto o fuori pasto

Molti alimenti non dovrebbero essere consumati a stomaco vuoto, in quanto possono causare irritazioni che, a loro volta, potrebbero degenerare in disturbi di grave entità a carico del tratto gastrointestinale, come gastriti, ulcere, reflusso gastroesofageo e sindrome del colon irritabile.

Tè e caffè

Bere caffè a stomaco vuoto provoca un’ipersecrezione gastrica che provoca acidità di stomaco. Le sostanze aromatiche contenute nel caffè, unitamente alla caffeina, stimolano la produzione di acido cloridrico nello stomaco, che può irritare la mucosa gastrica, specialmente in periodi di intenso affaticamento psicofisico. Un caffè a digiuno ogni mattina per anni può causare ulcere, reflusso esofageo e gastriti.

Loading...

Il consumo di a stomaco vuoto, invece, può causare vertigini, nausea e palpitazioni. Prima di bere tè o caffè si consiglia, pertanto, di consumare altri alimenti, come frutta secca, uova, porridge di avena o pane nero di segale con burro e marmellate senza zucchero, in grado di attenuare l’effetto corrosivo dell’acido cloridrico sulla membrana gastrica.

Dolci

Oltre a causare acidità di stomaco, il consumo a digiuno di cibi pieni di zucchero, come ciambelle, croissant, torte e biscotti, porta ad un picco di glicemia che dona un’immediata sensazione di energia che, però, è solo temporanea. Nel giro di un paio d’ore, infatti, il livello di zucchero nel sangue crolla repentinamente, causando attacchi di fame e sonnolenza.

Se diventano un’abitudine, le oscillazioni di glucosio rischiano di aumentare la resistenza all’insulina, favorendo la comparsa del diabete.

Mai bere alcol a stomaco vuoto e fuori pasto

Si sconsiglia vivamente di bere alcolici fuori pasto. L’assunzione di bevande alcoliche a digiuno può infiammare lo stomaco, a causa dell’azione dannosa che l’alcol etilico esercita direttamente sulla mucosa, che può portare all’insorgenza di gastriti ed ulcere.

Pomodori e succo di pomodoro

L’acido gastrico prodotto dallo stomaco genera una reazione chimica a contatto con il succo di pomodoro, a sua volta estremamente acido, che può causare indigestione, gonfiore addominale e fitte dolorose. Per evitare disagi, il consiglio è quello di consumare pomodori solo dopo aver assunto un’adeguata quantità di cibo.

stomaco vuoto

Medicinali

Vi sono farmaci per i quali è specificatamente richiesta l’assunzione a stomaco vuoto, ma, in linea di massima, la maggior parte dei medicinali è bene che venga assunta dopo i pasti. Una compressa a digiuno può causare nausea e vomito, rischiando di fare più male che bene.

Pertanto, a meno che sia indicato diversamente sul foglietto illustrativo, si raccomanda di assumere farmaci dopo i pasti, in modo da ridurre il rischio di irritazione ed ulcere allo stomaco. L’assunzione di farmaci dopo i pasti aiuta l’organismo ad assorbire il principio attivo in modo migliore.

Loading...