Anemia: cause, sintomi e rimedi naturali

Anemia

Anemia, una condizione spesso facilmente riconoscibile per cui la carenza di ferro implica un bel po’ di problemi. Ne esistono varie forme e può dipendere da varie cause.

Approfondiamo l’argomento.

Anemia: cause e sintomi

Quando si pensa ad una carenza di ferro generalmente si è propensi a pensare ad una dieta scorretta, ed in effetti questa è una delle cause. Una dieta povera di ferro, acido folico e vitamina C possono comportare un certo tipo di anemia, l’acido folico e la vitamina C non sono citati casualmente ma favoriscono l’assorbimento del ferro.

Un’altra causa può essere un cattivo assorbimento del ferro o di una delle vitamine sopracitate, dovuto a problemi intestinali, possono incidere anche patologie renali o al midollo osseo.

Infine l’anemia può essere ereditaria, quindi se si hanno parenti che hanno il ferro basso si è maggiormente predisposti.

Quindi l’anemia può essere:

  • da carenza di ferro (anemia sideropenia)

  • da carenza di vitamine (vitamina C, acido folico)

  • da patologie croniche

  • ereditaria (falciforme, talassemica)

Veniamo alla sintomatologia, il primo indizio è il pallore, poi abbiamo spossatezza, irritabilità, occhiaie, mal di testa, vertigini, astenia, unghie fragili e perdita dei capelli, freddo alle mani o ai piedi, possono insorgere anche problemi respiratori e digestivi o aritmia.

Perchè molti anemici sottovalutano il problema? Perchè non ne conoscono le conseguenze che sono: depressione, mancanza di sonno, poca concentrazione, malessere generale.

Anemia: rimedi naturali

L’alimentazione ovviamente va curata, eccoAnemia cosa è necessario mangiare: broccoli, cioccolato amaro, barbabietole, verdure a foglie verdi, carne rossa (cavallo, manzo), frattaglie, semi di zucca, ostriche, castagne, fichi secchi, albicocche secche, lenticchie, fagioli, spirulina, quinoa, tarassaco, ortica e la soia.

A tutto ciò vanno aggiunti cibi ricchi di vitamina C, i kiwi ad esempio, e quelli ricchi di acido folico, vegetali a foglia verde.

Cosa invece non va assunto che possa interferire con l’assorbimento del ferro? Tè, latticini e caffè sono i principali ostacoli quindi vanno eliminati.

Esistono poi in commercio una serie d’integratori, occorre valutare con il medico quale sia il migliore perché alcuni possono causare fastidi di stomaco o intestinali.

Facebook Comments
Loading...