Acido borico: che cosa è, a cosa serve, uso, controindicazioni, effetti collaterali

acido borico
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L’acido borico, noto altresì come acido ortoborico o, in rari casi, acido boracico, è un acido debole ottenuto mediante l’idratazione di anidride carbonica o la dissoluzione in acido solforico di forme minerali del borato. In natura esso si può trovare sotto forma di minuti cristalli bianchi che si ottengono sfruttando i getti dei soffioni boraciferi, fluidi che fuoriescono violentemente, insieme al vapore, da spaccature del terreno; vi sono soffioni boraciferi anche sul nostro territorio (a Larderello, in Toscana).

La formula dell’acido borico è H3BO3. Solitamente viene fornito dalle case farmaceutiche sotto forma di soluzioni con acqua, con una concentrazione al 3% di acido borico, ed è possibile acquistarlo nelle farmacie. Inoltre, è possibile acquistarlo presso negozi specializzati in insetticidi o acquistarlo in bustine. Una delle principali caratteristiche dell’acido borico è la sua elevata solubilità, il che lo rende molto versatile e permette di creare soluzioni con dosi specifiche a seconda dell’uso che si intende farne.

Utilizzi

L’acido borico ha, a seconda delle concentrazioni in cui viene usato, una serie di applicazioni. Esso è utilizzato principalmente per le sue proprietà disinfettanti (antimicotiche e antibatteriche), e deve essere mantenuto a concentrazioni molto basse quando viene a contatto con il corpo umano. Inoltre è necessario, prima di fare uso di acido borico, effettuare degli esami che hanno come scopo quello di individuare le giuste dosi che l’individuo può assumere senza rischiare complicazioni ed evitare il rischio legato a alla possibilità di allergie.

Da molti anni l’acido borico viene utilizzato con successo come coadiuvante nel trattamento delle infezioni dell’occhio, ad esempio nella congiuntivite (infiammazione della sottile membrana che riveste la parte interna della palpebra), una delle più comuni infezioni oculari. L’uso dell’acido borico viene consigliato anche per curare infiammazioni e infezioni tra cui vi sono anche acne e herpes. L’acne è un problema che spesso affligge gli adolescenti, ed è dovuto a infiammazioni causate da focolai batterici.

Essendo la causa scatenante un’infezione batterica, è possibile ridurre i sintomi disinfettando l’area con composti contenenti acido borico. Anche nel trattamento dell’Herpes è consigliato l’acido borico, ma è necessario osservare la natura dell’infezione e la sua gravità per poter procedere con un adeguato trattamento. Le soluzioni di acido borico possono essere utilizzate per l’igiene intima e, se si seguono le corrette indicazioni di dosaggio e utilizzo, risultano essere molto efficaci, agendo anche per la prevenzione di infezioni ai genitali esterni.

Questo uso della sostanza è relativamente nuovo, poiché è stato necessario studiare la reazione del corpo umano alle diverse concentrazioni della soluzione e si è dovuto procedere con cautela, in quanto anche età, sesso, altezza e peso influiscono sulla quantità assimilabile. Diluito in acqua al 3%, l’acido borico si usa anche per l’igiene e la disinfezione in caso di emorroidi che comportano, spesso, un sanguinamento dovuto alla lacerazione dei vasi del plesso emorroidario che si ramificano all’interno dell’intestino retto e dell’ano, orifizio terminale del retto stesso. Il pericolo principale di infezione si ha quando il sangue, durante la defecazione, si mescola alle feci.

Per trattare l’infiammazione e prevenire il rischio di infezione, si consiglia di lavare la zona interessata con acqua tiepida e soluzioni di acido borico con concentrazioni non superiori al 3%. L’uso della soluzione, oltre a disinfettare le zone a rischio, riduce l’infiammazione e quindi allevia il dolore. Sebbene sia una zona del corpo particolarmente delicata e che necessita, quindi, di particolare attenzione, anche l’igiene dell’orecchio e la sua disinfezione possono essere effettuate usando soluzioni contenenti acido borico, precisamente l’acqua borica al 4%, reperibile in farmacia; è una soluzione scelta di preferenza dai medici per i propri pazienti, per la facilità nell’utilizzo e per essere una soluzione poco aggressiva per l’orecchio.

L’acido borico può essere utilizzato anche per la disinfezione delle lenti a contatto. Immergere le lenti in un bagno di acqua, o di una piccola quantità di alcool e acido borico, garantisce pulizia e disinfezione delle lenti stesse, precauzione igienica di grande importanza considerando che vengono a contatto per periodi di tempo prolungati con una parte dell’organismo molto sensibile come gli occhi L’uso di queste particolari soluzioni disinfettanti può essere molto utile per prevenire infezioni agli occhi, come ad esempio la congiuntivite, che possono complicarsi portando a gravi conseguenze.

Ovviamente è necessario, prima di procedere con l’uso, consultare il proprio oculista e il proprio ottico contattologo. Oltre a poter essere utilizzate dalle persone, le soluzioni contenenti acido borico, tra cui l’acqua borica, possono essere utilizzate anche sugli animali domestici. La pulizia e disinfezione degli occhi, un punto che spesso gli animali non possono raggiungere con le zampe, è quindi di particolare importanza. Per poter effettuare la pulizia, anzitutto è necessario preparare un batuffolo di cotone idrofilo, che sarà utilizzato per ripulire l’occhio dopo l’azione dell’acido borico.

Si procede quindi con la pulizia: l’animale va immobilizzato, per evitare che dimenandosi possa farsi del male o farvi del male; poi si applica la soluzione sugli occhi e bisogna aspettare un po’ di tempo che faccia il suo effetto; infine, delicatamente, si rimuove con il batuffolo ogni traccia di sporco e di secrezioni incrostate, facendo particolare attenzione a non detergere solo l’occhio ma anche le zone vicine ad esso, per massimizzare l’effetto. In commercio sono inoltre disponibili soluzioni specifiche per cani e gatti, in quanto le differenze tra i due animali richiedono diverse concentrazioni.

Un altro interessante uso dell’acido borico è nel campo della disinfestazione, in particolare è usato come insetticida. Se finora abbiamo parlato di acido borico per uso disinfettante e per l’igiene personale, quindi a basse concentrazioni, dobbiamo considerare che le concentrazioni per l’uso come insetticida sono notevolmente più elevate, arrivando anche al 70%, per cui devono essere controllate attentamente e gli insetticidi utilizzati con molta cautela.

Il composto deve essere applicato nelle zone dove si osserva la più alta attività degli insetti, ed è ottimo per una disinfestazione accurata, soprattutto di termiti, scarafaggi e formiche, poiché questi insetti, tornando ai loro nidi, trasporteranno il composto. Quando viene applicata la soluzione, bisogna essere estremamente attenti a non entrarvi in contatto e a non diffondere in zone non necessarie, nonché esposte a rischi importanti, come ambienti domestici oppure ambienti in cui possono soggiornare dei bambini, anche occasionalmente. Altri utilizzi dell’acido borico sono in campo industriale, nella fabbricazione di adesivi, vernici, smalti e in lavorazioni di pelle e carta.

Controindicazioni ed effetti collaterali

Sebbene l’acido borico sia utilizzato, principalmente sul corpo umano, seguendo alla lettera rigidi protocolli di sicurezza, bisogna fare le debite considerazioni sull’eventualità di un utilizzo scorretto che potrebbe comportare gravi complicazioni. Ciò è dovuto al fatto che, come detto in precedenza, il limite di assunzione, quindi la tolleranza all’acido borico, dipende da molti fattori.

Se le dosi assunte sono lievemente superiori al limite, si può incorrere in nausea e altri malesseri passeggeri. Nei casi più gravi l’avvelenamento da acido borico può causare vomito, diarrea e dolori addominali, irritazioni cutanee, mal di testa, febbre, delirio, convulsioni, emorragia e, nel peggiore dei casi, anche coma, shock e morte. Come evitare tutto questo? Per evitare di provocare l’insorgenza di un a tossicità da accumulo, l’acido borico non deve essere usato sulla cute lesa o in dosi elevate.

Quindi è di grande importanza farne uso solo nei modi e nelle dosi indicate, preferibilmente dopo esami medici per accertare il livello di tolleranza dell’organismo. Nonostante sembri scontato, è doveroso dire che le persone allergiche all’acido borico devono assolutamente evitarne l’utilizzo mentre quelle che indossano lenti a contatto devono rimuoverle prima di applicare questa miscela. Infine, non va impiegato nei bambini con meno di tre anni di età; in età pediatrica l’intossicazione può portare a morte molto velocemente.